








Curatela e allestimento della mostra itinerante video-fotografica dedicata a Nino Ramognino, Venerabile fra Gioacchino di Regina Pacis
Le aree interne custodiscono storie che possono ancora parlare al presente. A Sassello, nell’entroterra ligure, la vicenda di Nino Ramognino intreccia fede, lavoro artigiano, esperienza della guerra e cura della montagna. Da questa eredità nasce una mostra che restituisce alla comunità una parte della propria memoria e la accompagna verso nuovi luoghi e pubblici.
Nato a Sassello nel 1890, Nino Ramognino fu falegname e artista del legno, soldato durante la Prima guerra mondiale e, successivamente, frate carmelitano con il nome di fra Gioacchino di Regina Pacis. Cofondatore e custode del Santuario Regina Pacis sul Monte Beigua, dedicò la propria vita alla spiritualità, alle persone e alla cura del luogo che abitava.
Attraverso documenti storici, fotografie, video e testimonianze della sua produzione artistica, il percorso espositivo avvicina il visitatore a questa figura e al paesaggio di cui si prese cura. Il titolo L’albero della vita – L’albero della morte richiama il contrasto tra la custodia della natura e le trasformazioni che hanno segnato il Monte Beigua: una riflessione sul rapporto tra presenza umana, ambiente e responsabilità.
La curatela e l’allestimento mettono in relazione racconto biografico, immagini e luoghi ospitanti. La dimensione itinerante permette alla mostra di assumere ogni volta una nuova forma, mantenendo il legame con Sassello e aprendo occasioni di incontro anche oltre il territorio d’origine.
Per noi questo lavoro fa parte di un impegno più ampio: contribuire alla vita culturale delle aree interne, riconoscendo il valore delle storie, dei saperi e degli spazi che custodiscono. Tornare ad abitare una chiesa attraverso una mostra, raccogliere una memoria e condividerla significa creare occasioni perché questi luoghi continuino a essere vissuti.
Le tappe
2025 — Chiesa di San Rocco, Sassello (SV)
La prima tappa ha riportato la storia di fra Gioacchino nel suo paese natale, facendo della chiesa uno spazio di conoscenza e incontro.
2026 — Santuario Gesù Bambino di Praga, Arenzano (GE)
Dal 12 aprile al 25 agosto, la mostra ha proseguito il proprio percorso, portando la memoria di fra Gioacchino e il suo legame con Sassello e il Monte Beigua a un pubblico più ampio.
2026-2027, in allestimento: Monastero Santa Croce di Bocca di Magra
Curatela e allestimento: Massimo Ferrando e Alessandra Giacardi.
Progetto grafico: Alessia Ronco Milanaccio
Le varie tappe sono state realizzate grazie a varie collaborazioni: Provincia Ligure dei Carmelitani Scalzi, in collaborazione con il Santuario Gesù Bambino di Praga e l’Associazione Cascina Granbego APS, con il patrocinio della Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni Battista di Sassello, dell’Ente Parco del Beigua e dell’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Savona.